cambiamento

In questo articolo parlerò di resistenza al cambiamento, un concetto molto gettonato nella psicologia e soprattutto nella psicoterapia.

resistenza al cambiamento

Si tratta di una situazione in cui il cambiamento risulta particolarmente difficoltoso e faticoso. Già in altri articoli ho parlato di cambiamento e di come promuoverlo, come riuscire a intraprendere nuove strade e stare meglio, ad esempio grazie ad un percorso di psicoterapia. Andate a leggere gli articoli in cui ne parlo, qui sul mio sito.

La resistenza. Di cosa si tratta?

È un processo che coinvolge non solo un individuo, ma molto spesso tutto il suo sistema familiare. Si, perché, secondo molti studi e attraverso l’esperienza nella pratica clinica con le famiglie, si è notato che una persona inizia a comportarsi in un determinato modo non solo per le sue inclinazioni personali, ma anche e soprattutto perché si trova in un sistema di relazioni che collabora e contribuisce alle sue manifestazioni comportamentali.

E questo vale sia per gli aspetti “positivi” che per quelli “negativi” o che comportano una difficoltà, che fanno scaturire in qualche modo un problema.

Quello che voglio dire è che un individuo, immerso in un sistema di relazioni familiari, si crea un suo modello di comportamento, che poi utilizza nella sua vita, nelle altre relazioni, nel lavoro, nell’amore, ecc.

È come se utilizzasse un esempio, su cui si è esercitato da bambino e crescendo dentro ad una famiglia, imparando alcune cose e stabilendo un suo modus operandi, coerente con i significati e le esperienze familiari.

Questo lo porterà, nella sua vita futura, a cercare in qualche modo delle situazioni simili, cercando dunque di “proseguire” nella sua modalità comportamentale. O al contrario situazioni completamente differenti, operando dunque una scelta alternativa e prediligendo relazioni basate sulla differenza rispetto al passato.

cambiamento

Faccio questa premessa, per poi tornare all’argomento della puntata, la resistenza. La premessa occorreva, proprio perché una persona che sperimenta una situazione di resistenza al cambiamento, molto spesso deve ritrovare le motivazioni all’interno delle relazioni familiari e chiedersi cosa potrebbe succedere se lei stessa cambiasse.

Cosa potrebbe significare questo cambiamento per gli altri membri della sua famiglia?

Come si comporterebbero gli altri notando un cambiamento?

Queste sono alcune domande fondamentali che spesso mi trovo a fare nei percorsi di terapia individuale, cercando insieme al cliente, di capire qualcosa in più sul suo sistema di relazioni.

Abitudini difficili da cambiare: si trascorrono anni ad utilizzare le stesse modalità e poi può essere difficile fare la differenza, ovvero cominciare ad utilizzare nuovi comportamenti.

Difficile, ma non impossibile. Perché l’idea che le cose non possono cambiare, è solo un’idea.

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